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LBA ‘FINAL 8’ COPPA ITALIA – Prosegue il sogno della Carpegna Prosciutti Pesaro: eliminata anche Brindisi

La squadra di coach Jasmin Repesa, trascinata dal folletto Robinson (che ricorda come gioco il mitico Larry Wright) conquista la Finale di Coppa Italia battendo l'Happy Casa Brindisi in un match combattutissimo.

Dopo altri 40′ molto combattuti sul parquet del ‘Forum’ Mediolanum di Assago a Milano, la Carpegna Prosciutti Pesaro conquista la Finale della Coppa Italia, battendo la forte Happy Casa Brindisi per 69 a 74. Una gara che ha visto il dominio dei marchigiani, capaci di mettere il muso avanti nel punteggio sin dalle prime battute, grazie ai canestri di Delfino e Justin Robinson, il forte play statunitense di soli mt. 1,73 di altezza, che con le sue veloci percussioni a canestro, i suoi tiri precisi dalla lunga distanza e i suoi veloci assist, ricorda il grande Larry Wright dell’allora Banco di Roma Virtus Roma che trascinò la squadra ‘capitolina’ alla vittoria dello Scudetto.

Questa sera ancora una volta, com’è successo ieri contro il Banco di Sardegna Sassari, il motore della vittoria pesarese è stato il piccolo Robinson, autore di 23 punti e capocannoniere del match. La partenza è stata tuta di Pesaro che accumula subito un buon vantaggio sull’Happy Casa Brindisi. La squadra di coach Frank Vitucci si sveglia a metà primo quarto, sfoderando canestri di Perkins e Thompson. Ma Pesaro è attenta in difesa e riesce così a mantenere 3 punti di vantaggio al termine della prima frazione di gioco. Nel secondo quarto ecco il break determinante per il dominio assoluto della gara da parte della Carpegna Prosciutti. Infatti Pesaro colpisce sia in contropiede che dalla lunga distanza. Robinson, Delfino e Filloy rappresentano tre ‘bocche da fuoco’ per la squadra di Repesa che, con il passare dei minuti, accumula sempre più punti di vantaggio, costruendo un parziale a favore di 11 a 2. Brindisi si scuote e reagisce con Udom dalla media; ma è troppo poco. Pesaro va al riposo lungo sul punteggio di 28 a 41 a favore.

La ripresa del match vede i pugliesi giocare con maggiore concentrazione. In particolare modo nelle azioni offensive, con buone scelte di tiro di Thompson e da sotto le plance anche di Zanotti. Pesaro accusa il colpo e trova subito un preciso Tambone dall’arco dei tre punti che ricaccia indietro un ritorno di fiamma dell’Happy Casa Brindisi. Ancora a canestro per i pugliesi Visconti e Gaspardo; Brindisi arriva sul 45 a 52 al termine del terzo tempo con gara praticamente riaperta. Nell’ultimo quarto però, la Carpegna Prosciutti guidata dal folletto Robinson torna a macinare gioco e punti. Anche Gerard Robinson dalla lunga distanza infila una ‘bomba’ provvidenziale per riportare Brindisi a distanza di sicurezza. Bell s’infortuna alla caviglia; nuova “tegola” per coach Vitucci. Ma Brindisi non molla e giunge, sempre con il preciso Thompson a soli 3 punti di ritardo dai marchigiani. Errore di Cain per Pesaro e dalla parte opposta Visconti ‘brucia’ il pallone del -1 a una manciata di secondi dalla sirena finale. C’è il fallo sistematico che porta due volte Robinson in lunetta. Vince la Carpegna Prosciutti Pesaro per 69 a 74, conquistando così, un’insperata Finale di Coppa Italia che domani giocherà contro la fortissima AX Exchange Milano. Ma il basket è bello perchè è…imprevedibile!

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