Webzine di approfondimento dedicato al basket, partite ed eventi, dirette live in streaming video e audio

LEGABASKET – La Sidigas Avellino si impone sulla Consultinvest Pesaro

 

avDopo tanta attesa e tante, solite vicissitudini inizia il Campionato di Basket Beko 2015/16 della Sidigas Scandone Avellino. La prima giornata vede di fronte, davanti al proprio pubblico, la compagine irpina e la Consultinvest Pesaro, squadra composta, secondo la critica cestistica, da molte giovani speranze, divise tra americani alle prime esperienze fuori dal College e nuove leve italiane.

La Sidigas Avellino parte nello starting five con Green, Blums, Nunnally, Leunen e Cervi a cui risponde coach Paolini con Christon, Lacey, McKissic, Sherlton e Walker. Inizio ad alti ritmi offensivi per la squadra di casa con il play Taureen Green autore di 8 punti che, con un 2 su 2 da tre, aiuta a portare il vantaggio della squadra biancoverde sino al +7 (11-4), con Pesaro che trova i suoi punti grazie al lavoro nel pitturato di Walker che nasconde abbastanza le brutte percentuali da oltre l’arco dei suoi compagni, decisamente allergici a trovare il fondo della retina del canestro.  Per frenare l’emorragia coach Paolini si vede quindi costretto a chiamare time-out, ma la Sidigas non perde il filo continuando la propria mini fuga grazie ad una schiacciata di Nunnaly prima e ad un appoggio di Cervi poi, non prima di due sue stoppate nella propria area. Il break però si chiude grazie a Shelton e McKissic che riportano i marchigiani sul -4 (15-11) a 3 minuti dal termine del I°quarto. Ma la Scandone tiene botta ed alla prima sirena , anche grazie ai canestri di Acker e Buva, lo score segna un +6 ( 22-16 ).

Alla ripresa del gioco Pesaro esce dalla panchina con più voglia e la giusta grinta per riagguantare una partita che stava scivolando via ed alza dapprima l’attenzione difensiva, per poi affidarsi ai suoi giovani italiani della panchina che, con ben 8 punti consecutivi, portano Pesaro sul +4 a 5 minuti dalla fine del secondo quarto. E’ora il turno di coach Sacripanti chiamare un time-out “di rottura”, cercando così di interrompere il momento negativo dei suoi giocatori che rispondono subito realizzando un parziale di 5-0. Ma la Consultinvest non sta a guardare e, grazie ad una bomba e un gioco da 3 punti di McKissic, rimettono la testa avanti, tentativo cancellato da un tiro da oltre l’arco di Leunen e da una schiacciata di Riccardo Cervi che ridanno il vantaggio agli irpini. Si va avanti tra molti alti e bassi con i padroni di casa che riescono a tener testa alla squadra marchigiana anche grazie alle buone percentuali da due, tirando con il 67{64d8b9eab1764c880d7e00fd72858fbc3be40809d276417bf71dad3c94a72c99} a discapito del 43{64d8b9eab1764c880d7e00fd72858fbc3be40809d276417bf71dad3c94a72c99} degli avversari, statistiche che però si ribaltano nell’analisi del tiro da tre dove gli irpini concludono con il 33{64d8b9eab1764c880d7e00fd72858fbc3be40809d276417bf71dad3c94a72c99} (tirando per ben 18 volte) contro il 44{64d8b9eab1764c880d7e00fd72858fbc3be40809d276417bf71dad3c94a72c99} di Pesaro con un discreto 4 su 9 dalla distanza.     Il tempo si chiude sul 36-34 per la Sidigas dove nota dolente per la squadra di Sacripanti sono sicuramente le 10 palle perse contro appena 1 recuperata, opera sicuramente di una buona difesa pesarese ma anche, se non soprattutto, opera di qualche forzatura di troppo nei nuovi giochi d’attacco. D’altra parte abbiamo una ottima prova dei “ragazzini”di coach Paolini che, senza timidezza, affrontano la loro partita mettendo a referto buone conclusioni ed una buona difesa, pur se con qualche palla persa di troppo, dovuta forse alla loro poca esperienza.
Il secondo tempo si apre con buoni ritmi da parte delle due squadre: Avellino con Cervi, Acker e Green, quest’ultimo con un tiro da tre punti, porta i padroni di casa sul +5, ma i canestri di McKissic e Christon tengono a galla gli ospiti mantenendo minime le distanze sul 48-47. Gli irpini sembrano litigare col canestro e nell’altra meta’campo concedere qualche rimbalzo di troppo in difesa, così il capitano Blums prova a sbloccare la situazione realizzando un canestro dai 6.75 in transizione, a cui fanno seguito una bomba di Nunnally e un gioco da tre punti ancora di Blums. Questo break porta la Sidigas al suo massimo vantaggio sul +12 costringendo coach Paolini a chiamare il suo minuto di sospensione.

Ma i biancoverdi sembrano aver trovato la giusta quadratura da ambo le parti del campo ed entrano sul parquet nell’ultima frazione di gioco con la giusta cattiveria segnando un parziale di 6 a 0 con Nunnaly e Cervi, non solo, ma costringendo spesso gli ospiti al limite dei 24”nel cercare la strada verso il canestro, che ora diventa assai più impervia di quanto fosse prima. A tenere in vita Pesaro ci pensa il solito McKissic che prima con una “bomba” e poi con una spettacolare schiacciata in contropiede tenta di chiudere lo strappo irpino. Pesaro ritorna così sotto di 7 punti anche grazie alle triple di Mckissic e Christon, ma dall’altra parte del campo Cervi mette a referto un tap-in in schiacciata ed un jumper. La zone-press di coach Paolini causa qualche difficoltà all’attacco irpino che quasi non riesce a superare la meta’campo, producendo una sanguinosa palla persa che porta ad un canestro di Ceron in contropiede, costringendo così Sacripanti subito a chiamare Time-Out. McKissic non si ferma e con un grande canestro da tre punti in step-back porta i suoi sul -4 a 31”dalla fine. Blums realizza due tiri liberi e nell’azione successiva,Pesaro sbaglia prima una conclusione dai tre punti con Christon, poi non riesce a mettere a segno un canestro da sotto dopo varie carambole, ci pensa Ceron che finalmente per Pesaro mette a referto 2 punti potenzialmente importanti. Ma Nunnaly subisce fallo e, dalla lunetta, fa 2 su 2, mentre ancora un instancabile McKissic piazza un’altra, spettacolare schiacciata in penetrazione. Coach Sacripanti chiama time-out per disegnare l’ultimo tiro che Buva pero’ infrange sul ferro. E’ l’ultimo tiro e la partita si chiude cosi’sul 77 a 73.

Prima partita e prima vittoria della nuova stagione targata Sidigas Avellino: sfatato il tabu’ che vedeva sconfitta la squadra biancoverde al suo esordio da ben 6 anni, difatti l’ultima vittoria all’esordio è datata 11 Ottobre 2009 proprio contro Pesaro al Pala Del Mauro, con una prestazione buona ma certamente ancora da migliorare; palle perse e qualche concessione di troppo nei rimbalzi difensivi, ben 17 secondi tiri concessi, possono risultare mortiferi al cospetto di formazioni più esperte e navigate.

Sidigas Avellino – Consultivest Pesaro 77 – 73

Parziali : 22-16,14-18,23-13,18-26.

AVELLINO: Norcino n.e. , Veikalas, Acker 9, Leunen 3, Green 13, Cervi 13, Severini, Nunnaly 20, Pini, Buva 8, Blums 11, Parlato n.e. .

Tiri da 2 : 16/31 Tiri da 3 : 11/27  Tiri Liberi : 12/13 Rimbalzi : 35 (24 d-11 o)

IL MIGLIORE : Riccardo Cervi è uno tra i migliori tra le fila biancoverdi, grazie ai suoi 13 punti con un ottimo 6/7 e 10 rimbalzi catturati, si fa valere sotto le plance da ambo i lati del campo nel momento clou della partita.
IL PEGGIORE : Benas Veikalas un pò sottotono, in 18 minuti di gioco tira con un nullo 0/5 mettendo a referto solo 2 assist e 2 rimbalzi, può dare di più.

PESARO : Shelton 2, Basile 3, Gazzotti 8, Lacey 2, Christon 17, Solazzi n.e., Candussi, Walker 6, Ceron 6, McKissic 29.

Tiri da 2 : 20/45 Tiri da 3 : 9/23 Tiri Liberi : 6/8 Rimbalzi : 36 (19 d-17 o)

IL MIGLIORE : Shaquielle McKissic un vero mattatore con grandissime doti atletiche e tecniche, piazza 5 triple e 2 schiacciate spettacolari, gioca senza paura e con grande grinta nonostante sia al primo anno fuori dagli USA per lui.
IL PEGGIORE : DJ Shelton in 12 minuti spende 5 falli, mai con la testa nella partita, insieme a lui anche Trevor Lacey che spara a salve con un orribile 0/6, può salvarsi solo per i 5 rimbalzi e i 5 assist.