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LEGABASKET – La Pasta Reggia Caserta ‘sbanca’ il campo di Brindisi

“Miracolo a Brindisi!”. L’originale di questo titolo è Miracolo a Milano, film degli anni ’60 che ha riscosso grande successo. A Brindisi invece il miracolo lo ha compiuto la Pasta Reggia Caserta che ha ‘sbancato’ il Palapentassuglia, bunker dell’Enel Brindisi con il punteggio di 60 a 72, disputando un match che, tradotto in un “meccanismo”, può tranquillamente essere paragonato ad un orologio svizzero! Si, perchè grazie ad una prova d’orgoglio di tutto il collettivo bianconero, la Pasta Reggia ha risposto colpo su colpo agli attacchi biancazzurri, rei secondo il coach pugliese Piero Bucchi, di non aver saputo costruire un break degno di questo nome. Ma Caserta questa sera ha dimostrato che se vuole, può conquistarsi la salvezza con tante giornate di anticipo.

C’è la legge dell’ex a dominare il match: quella “emanata” da Dejan Ivanov. Infatti il bulgaro è stato il totale dominatore del pitturato, realizzando ben 25 punti e facendo rimpiangere ai brindisini di averlo ceduto a Caserta. Ma la squadra di Enzo Esposito, che ha dedicato questa vittoria ad Ornella Maggiò, ex vice presidente bianconera, scomparsa ieri prematuramente, è stata tuta al di sopra della sufficienza. Buone le prestazioni di Scott, di Antonutti e Domercat, capaci di essere sempre produttivi nei momenti importanti del match, con realizzazioni che hanno permesso di essere incollati agli avversari. Forse Domercant è stato buono a metà, visto che la prima fase del match, ha sparato a salve anche sui facili tiri. Ma l’atleta è da giustificare in quanto in settimana scorsa si è allenato solo tre giorni per via dell’influenza. Un pò in ombra Michele Vitali, perchè ha sbagliato tiri importanti in momenti importanti. Capin invece è stato abile a rallentare il gioco quando serviva ragionare di più. Buona anche la prestazione di capitan Mordente che ha difeso ottimamente sul proprio avversario, segnando quando si poteva.

Insomma, tutti bravi i bianconeri, ma credo che una medaglia d’oro vada a coach Enzo Esposito perchè in pratica, ha vinto una vera e propria “partita a Scacchi” con il più esperto Piero Bucchi. Difese che cambiavano più volte o che si adeguavano in base agli attacchi avversari; roba da Eurolega! Bravo Enzino! Bravo ad aver costruito un gruppo che ora sta rispondendo a tutte le tue sollecitazioni. Insomma, oggi grande giorno per Caserta: la Pasta Reggia vince su di un campo tra i più ostici della serie A, dimostrando di crederci in questo “Scudetto all’incontrario”, come ha detto Esposito in una Conferenza Stampa di qualche settimana fa. Sicuramente l’unica nota stonata è la vittoria (a sorpresa…) di Pesaro sul campo di Varese. Coach Pozzecco è un bluff? Fino ad ora lo sta dimostrando, perchè ha relegato la sua squadra nei piani bassi della classifica; quasi a tiro dei casertani.

Questo il tabellino.

ENEL BRINDISI – PASTA REGGIA CASERTA  60 – 72

BRINDISI: Pullen 2, Harper 13, James 11, Bulleri 2, Cournooh 2, Denmon 11, Zerini 2, Turner 6, Mays 7, Eric 4. Coach: Bucchi

CASERTA: Mordente 5, Domercant 10, Antonutti 8, Capin, Vitali 7, Tommasini 2, Moore 4, Tessitori, Scott 11, Ivanov 25. Coach: Esposito

Arbitri: Lanzarini – Vicino – Aronne

*La foto è di Adi Vastano