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LNP SERIE B – Scandone, Tragedia nella tragedia: retrocessione in C Gold.

Gli uomini di coach Robustelli cedono anche in gara 3 contro la Virtus Pozzuoli

La Scandone Avellino perde gara 3 del secondo turno di playout contro la Virtus Pozzuoli 65 – 72 e retrocede in C Gold. Nella Seconda frazione di gioco Pozzuoli mette la testa avanti e riesce a conservare il vantaggio praticamente per tutta la partita. L’mvp del match è Cecchetti, con una prova solida da 12 punti e 12 rimbalzi.

PRIMO QUARTO: Coach Robustelli schiera in quintetto Costa, Marra, Sousa, Ani e Monina, mentre coach Gentile risponde con Serigne, Gueye, Savoldelli, Bordi e Cecchetti. Partono bene gli irpini, che piazzano subito un break di 9 – 2, che costringe subito i puteolani a rifugiarsi nel time out. Qualche defaillance nelle rotazioni difensive degli irpini permettono agli uomini di Gentile di rimontare sino al -1 grazie alle triple di Gueye e ai liberi di Serigne (17 – 16). Pozzuoli è sprecona, ha più volte la possibilità di sorpassare la compagine irpina ma non riesce a realizzare canestri facili. Il tiro allo scadere di Marra si infrange sul ferro, e alla fine del primo quarto è ancora la Scandone al comando (17 – 16).

SECONDO QUARTO: Il sorpasso arriva subito alla prima azione del secondo quarto, con Forte e Balic che puniscono tre volte dalla lunga una Scandone distratta (17 – 25). La Scandone non riesce a trovare rimedio alla grande prestazione balistica di Balic e Forte, ma trova punti preziossisimi da Monina, Costa e Sousa, che permettono ai lupi di ritornare sul -2 dopo essere piombati sino al -10 sul 23 – 33 (31 – 33). La Scandone ora ha fiducia, è aggressiva e con 4 punti di Riccio opera il controsorpasso (37 – 36). Capitan Riccio risponde con una tripla ai due liberi di Serigne, ma i puteolani riescono ad andare al riposo lungo grazie a Cecchetti e alla tripla di Caresta (40 – 43).

TERZO QUARTO: Pozzuoli riprende da dove aveva lasciato, applicando grande intensità difensiva e correndo bene il campo (44 – 52). Ancora una volta gli uomini di coach Gentile possono attaccare alla giugulare della partita ma concedono numerosi secondi possessi, che vengono ben sfruttati da Sousa (50 – 52). La terza frazione di gioco si chiude con la preghiera da centrocampo di Balic che si stampa su ferro (53 – 55).

QUARTO QUARTO: La Scandone continua ad accontentarsi di uno sterile penetra e scarica per i lunghi, ma le polveri sono bagnate e Pozzuoli allunga con la tripla di Bordi (53 – 58). Pozzuoli colpisce ancora dall’arco con Gueye, ma Sousa accorcia ancora in transizione (57 – 61). Riccio piazza una bomba di importanza capitale, ma la Scandone sciupa tutto concedendo nell’azione successiva 2 rimbalzi in attacco lunghi (62 – 65). Ancora una volta però è capitan Riccio a costruirsi e segnare allo scadere una tripla difficilissima che vale il 65 pari. A 32″, tuttavia, Gueye piazza una tripla spezza-gambe (65 – 68). Gli irpini perdono palla su rimessa dopo il time out chiamato da coach Robustelli. La Scandone non riesce più a segnare, Pozzuoli gestisce: la Scandone perde 65 – 72 e retrocede in C Gold.

SCANDONE AVELLINO: Costa 13, Marra 5, Sousa 12, Ani 9 , Riccio 16, Monina 10, Mazzarese, Scianguetta n.e., Mraovic, Trapani.

VIRTUS POZZUOLI: Balic 6, Serigne 7, Mehmedoviq n.e., Savoldelli 7, Mavric 3, Caresta 6, Testa n.e., Cecchetti 12, Birra n.e., Bordi 5, Gueye 13, Forte 9.

SCANDONE AVELLINO – VIRTUS POZZUOLI: (17 – 16; 40 – 43; 53 – 55; 65 – 72)