Webzine di approfondimento dedicato al basket, partite ed eventi, dirette live in streaming video e audio

Sacripanti: “Troppe partite in pochissimo tempo. Dispiaciuto ma domenica avremo bisogno di un DelMauro calorosissimo”

Arriva il primo stop casalingo per la Sidigas Scandone Avellino di coach Stefano Sacripanti, contro i belga di Ostenda che, viceversa, hanno invece trovato la loro prima vittoria nella competizione internazionale. Queste le parole del coach irpino ai microfoni dei giornalisti nel post- partita:

Abbiamo avuto troppi problemi in fase offensiva, dove spesso non siamo riusciti a realizzare tiri semplici; meglio invece in fase difensiva. Ostenda ha giocato un’ottima partita. Per quanto ci riguarda abbiamo bisogno di gestire meglio la palla per costruire tiri migliori: a volte ad esempio eseguiamo tutto per bene ma non segniamo, altre volte invece avviene il contrario. E’ normale che giocando così tante partite in così poco tempo si abbia un momento di arresto… in ogni caso complimenti ad Ostenda e sono soddisfatto di averne vinte 3 su 4 in Europa.

L’arbitraggio? Non ha assolutamente influito sul punteggio. Abbiamo avuto molti problemi di realizzazione, anche quando erano apparentemente tiri semplici. Dobbiamo abituarci a questo tipo di arbitraggio e a questi tipi di contatto ma ripeto, il problema principale è l’aver giocato troppe partite in pochissimo tempo. Avremmo dovuto girare meglio palla, soprattutto quando in area c’erano tutti e 5 i difensori e c’erano diverse possibilità di passaggio che avremmo dovuto saper sfruttasacrre.

Loro sono stati molto bravi sul pick&roll offensivo, segnando parecchio con le guardie, noi invece ci siamo accaniti troppo sul tiro da fuori ed invece avremmo dovuto avere più pazienza ed essere più tecnici. Sono episodi, ma indubbiamente c’è tanto materiale su cui lavorare con la squadra. Mi dispiace più per il pubblico che per i 2 punti, soprattutto in vista della partita di domenica contro Reggio Emilia, dove abbiamo bisogno di molto entusiasmo e del solito DelMauro caldo: domenica è la classica partita che ogni allenatore non vede l’ora di giocare e noi dobbiamo giocare molto meglio di stasera, perché non siamo secondi in classifica per caso. Domani giorno di riposo per ripartire con grande freschezza mentale e lavorare al meglio giovedì, venerdì e sabato.