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LEGABASKET SERIE A – Top 5 undicesima giornata

EDGAR SOSA: Ennesima grande prestazione del play della Pasta Reggia Caserta, che tuttavia non basta per violare il campo di un’ottima Fiat Torino che, al termine di una partita molto combattuta, porta a casa due punti preziosissimi in ottica Coppa Italia e playoff. L’esterno ex Biella e Sassari dimostra ancora una volta di avere una mano delicatissima, viaggiando a 19 punti di media, ma anche di saper far girare bene la squadra, come dimostrano le statistiche del plus/minus e degli assist. Chiude il match con 37 punti e 5 assist per un 34 di valutazione.

DAVID BELL: Il nuovo arrivato in casa Dinamo Sassari si presenta con un una buona prestazione a tutto tondo, garantendo quella solidità difensiva e non solo che i dirigenti isolani si aspettavano da Carter e Lacey ad inizio campionato. L’esterno sassarese, pur non tirando benissimo, contribuisce nettamente alla vittoria dei suoi su una coriacea Dolomiti Energia Trentino, rilanciando le ambizioni dei sardi. Per l’ex Phoenix Hagen le statistiche recitano 18 punti, 3 rimbalzi, 5 recuperi e 3 assist per un 21 di valutazione.

DURAND SCOTT: Altra giornata, altra grande prova per l’esterno brindisino, che,  anche nella difficile vittoria all’overtime sul campo della Vuelle Pesaro, mette in mostra tutta la sua maturità cestistica e il suo talento, dimostrando di meritare quel ruolo di leader della squadra assegnatogli da coach Meo Sacchetti. L’ala della Stella del Sud infatti si carica la squadra sulle spalle sia per la rimonta nei tempi regolamentari che nei minuti finali dell’overtime, trascinando i suoi a un importante successo in ottica playoff. Al termine del match il suo tabellino dice 26 punti, 6 rimbalzi e 7 falli subiti per un 28 di valutazione.

JAJUAN JOHNSON: Prestazione DOMINANTE per il lungo della Red October Cantù che per l’ennesima volta trascina i suoi alla difficile vittoria contro la Sidigas Avellino, allontanando i lombardi dalla zona rossa della classifica. Privi dei lunghi tagliati Lawal  e Travis, i brianzoli sotto le plance si affidano esclusivamente al lungo ex Pistoia che punisce in tutti i modi possibili e immaginabili i lunghi irpini, tirando splendidamente sia da sotto che da fuori. Termina il match con 35 punti e 14 rimbalzi per un incredibile 46 di valutazione.

MARCUS LANDRY: Vittoria agevole per la Germani Brescia che ha la vita troppo facile contro una Vanoli Cremona sempre più in crisi di gioco e di risultati e sempre più ultima. Nella magnifica prestazione corale dei lombardi spicca certamente quella del lungo americano che, beneficiando anche della magnifica serata in cabina di regia di Luca Vitali, si fa sentire sotto i tabelloni sia in termini di punti che di rimbalzi. Chiude la sua buona prova con 24 punti e 12 rimbalzi per un 32 di valutazione.

TOP 5 ITALIANI

LUCA VITALI: Serata divina per il play della Germani Brescia, che per una sera si dimentica di tutti i suoi guai fisici e piazza una super prestazione contro una Vanoli Cremona troppo molle per impensierire i bresciani. Al termine dell’incontro il foglio elle statistiche per lui dice 12 punti, 4 rimbalzi e ben 18 assist per un 29 di valutazione.

MICHELE VITALI: Se un fratello smazza una grande quantità di assist, l’altro fratello capitalizza gli assist. Ottima prova anche per l’ex Virtus Bologna e Juve Caserta, che giornata dopo giornata trova sempre più la propria dimensione rendendosi molto utile alla causa della Germani Brescia. Contro la Vanoli Cremona chiude con 17 punti e 6 rimbalzi per un 22 di valutazione.

PIETRO ARADORI: Buona prova per il capitano della Grissin Bon Reggio Emilia che tuttavia, a causa dello scarso apporto dei compagni, non basta agli emiliani per evitare la sconfitta al Pala 2A contro la Openjobmetis Varese. L’ala nativa di Brescia segna, si prende falli e va a rimbalzo, ma nulla può da solo contro i lombardi. Chiude il match con 21 punti, 4 rimbalzi e 6 falli subiti per un 22 di valutazione.

ERIC LOMBARDI: Dopo un inizio di stagione non esaltante e al di sotto delle aspettative, l’ex Biella sembra aver trovato il giusto feeling col campo e sul campo della Beteland Capo d’Orlando mette su una buona prestazione, che tuttavia non basta alla sua The Flexx Pistoia per espugnare il campo dei siciliani. Chiude con 12 punti e 8 rimbalzi per un 20 di valutazione.

ANTONIO IANNUZZI: Una delle più grandi rivelazioni di questa stagione è di certo la buona stagione sinora della Beteland Capo d’Orlando, e ciò anche grazie ad alcuni giocatori “esplosi” tra le fila siciliane: tra questi ritroviamo sicuramente il lungo avellinese, che anche nella vittoria interna contro la The Flexx Pistoia risulta essere molto prezioso, soprattutto per l’assenza di Mario Delas, chiudendo il match con 12 punti e 3 rimbalzi per un 15 di valutazione.

TOP U22
VOJISLAV STOJANOVIC: Se Tommaso Laquintana e Zoltan Perl per una volta non risultano efficienti, a sostituirli come miglior prospetto è sicuramente un altro giovane talento tra le fila della Beteland Capo d’Orlando. Egregia partita la sua, che trascina da leader i siciliani alla vittoria su Pistoia, chiudendo il match con 19 punti e 8 rimbalzi per un 20 di valutazione