Webzine di approfondimento dedicato al Basket, partite ed eventi, dirette live in streaming video e audio del basket

SOTTO CANESTRO – Napoli e Varese che colpi !!! Sassari allungo salvezza, Cremona esce dalle sabbie mobili…

Vittorie fondamentali per Napoli e Varese, mentre Sassari ferma Trapani guadagnando due punti pesantissimi in chiave salvezza

La 24″ di LBA non ha risparmiato sorprese, sempre se cosi’ possiamo definire….  i colpi di Napoli e Varese e il “blitz” di Sassari che ferma la capolista Trapani.

Brescia espugna Trento , mentre Cremona esce dalle sabbie mobili…. del fondo classifica  battendo Treviso.

Venezia batte Tortona nello “spareggio “playoff, sconfitta che ovviamente non intacca di nulla le possibilità dei piemontesi di giocare la post season.

Avevamo già sottolineato   più volte come Napoli è la squadra del lotto salvezza con più qualità.

La vittoria contro Milano, dopo i successi  di Scafati e Bologna testimoniano un ritrovato equilibrio e assetto tattico.

Pangos a dirigere il  “traffico” , E.Green autentico collante di grande sagacia tattica  con tanti punti nelle mani, Pullen libero di inventare.

Mentre Zubcic allarga il campo  con il suo tiro da tre , Egbunu e Totè danno sostanza sotto le plance ad una Gevi Napoli ormai ritrovata anche nello spirito.

Anche nella gara contro  l’Olimpia Milano (95-87) cosi’ come era successo contro Bologna, gli uomini di coach Valli dimostrano grande carattere e umiltà respingendo al mittente tutte le “spallate ” e i break a sfavore che i gli azzurri hanno dovuto subire durante la gara.

I 12 punti recuperati sono la prova sopratutto di qualità caratteriali e temperamentali che vanno al di là dei discorsi tecno-tattici.

Invece va sempre peggio una  Scafati che  sembra aver perso il treno salvezza…( anche se ovviamente mancano 6 gare ) è tutto può succedere dal punto di vista di una classifica ancora molto  “corta”, ma sui campani ci soffermeremo nelle due gare live che come sempre Streambasket ha seguito per voi.

 

Sassari -Trapani e Varese-Scafati sono le due gare sotto la nostra lente d’ingrandimento.

Al Palaserrademigni  arriva di gran carriera una Trapani con rinnovate  ambizioni, dopo la settimana in solitaria in testa alla classifica.

Ma gli uomini di J. Repesa dopo il solito inizio roboante cadono per 92-80 sotto i colpi di un Banco di Sardegna che gioca la gara dell’anno.

Gli uomini di coach Bulleri rimangono “attaccati” alla gara sopratutto nei primi due quarti quando gli amaranto esprimono il loro miglior basket.

Trapani nei due quarti finali è la lontana parente di quella vista nell’ultimo mese, e neanche un ottima difesa sulla palla riesce ad invertire una gara opaca dal punto di vista offensivo.

Sono le cattive scelte  con tiri poco equilibrati che danno il via a transizioni letali dove Cappelletti suona la carica seguito  da un grandioso Fobbs e un Bendzius  chirurgico dall’arco  che aprono break importanti nell’economia della gara.

Non basta neanche l’ottima reazione nel quarto finale ai siciliani che tornano sul – 4 a pochi minuti dal termine.

Il supporting cast  della Dinamo capitanato dai vari Veronesi e company non fanno sconti sopratutto  quando ci sono da prendere tiri da tre con l’area collassata dai vari Horton, Alibegovic e Yeboah.

Per Sassari una vittoria importante che la porta in una zona tranquilla della classifica, lontana dalla zona calda di un ipotetica retrocessione.

 

Varese vince la sfida salvezza contro Scafati  (95-82) con un super Hands che ne scrive a referto 42!!!

La  prima buona notizia in questo momento per i biancorossi sono i 2 punti pesantissimi e aver mosso  la classifica dopo le tante sconfitte che stavano sfiduciando e demoralizzando tutto l’ambiente a Varese e provincia-

La seconda buona notizia sono le condizioni di un straripante Hands, che in  questo finale di stagione può essere sicuramente un valore aggiunto nella corsa salvezza.

La notizia meno buona è che ci vorrà qualcosa in più  nelle prossime gare in termini di profondità del roster e qualitivamente parlando anche in termini di  fluidità di gioco.

Scafati dopo la cessione di Gray ( top score del campionato ) paga  a caro prezzo  un conto salato che in molti avevano già messo in preventivo….roster con poche soluzioni e pochi punti nelle mani, e neanche un ottimo e preparato coach come Ramondino può sempre fare miracoli.

Anche a  Varese il settore lunghi è stato spesso travolto  in termini di reattività e dinamicità sotto le plance, a questo ovviamente aggiungiamo  il vuoto lasciato da Gray e si può già capire da soli come in questo momento i campani non abbiano nessun tipo di identità  e filosofia di gioco.

Cosa che fa un certo effetto sopratutto perchè in panchina c’è un tecnico che solo  due stagioni fa  aveva fatto vedere con Tortona il miglior basket  del campionato, proiettandola nei piani altissimi  e nobili del nostro basket