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I Cavs battono Utah… fin dove potranno arrivare Allen e compagni?

Da quando si è infortunata la loro stella Collin Sexton, i Cavs non smettono più di stupire... candidandosi seriamente per un posto ai playoff.

Ottima fin qui, la regular season dei Cleveland Cavaliers, che reduci dalla bella vittoria per 111-91 a Salt Lake City contro gli Utah Jazz, mandano un chiaro segnale alla lega: “Noi ci siamo”. Una squadra molto giovane, ma con un talento non da poco, utile sia nel presente che soprattutto in ottica futura; i vari Darius Garland (tripla doppia da 11 Pt. 10 Reb. 15 Ast.) e Jarrett Allen (12 Pt. 7 Reb. 2 Ast.) sono solo due degli interpreti di questa orchestra che suona a meraviglia. Garland, viaggia a 19.1 PPG con percentuale dal campo del 46.5% mentre il centro ex Brooklyn con il 16.7 PPG e 10.8 RPG; da segnalare anche l’ apporto notevole del rookie Evan Mobley (15 Pt. 10 Reb. 7 Ast.) che sta dimostrando di saperci stare eccome a certi livelli, e si candida, senza ombra di dubbio, come uno dei papabili vincitori del Rookie of the year. Bene anche l’ ex Bulls, Lauri Markkanen, che da quando ha lasciato Chicago, sembra rigenerato e poi i Cavs, possono contare anche sull’ esperienza e affidabilità dell’ ala grande Kevin Love, in maglia Cavs ormai da anni.

Anche se dovesse recuperare dal suo infortunio, Sexton, dubito possa essere funzionale per questa squadra, che ormai, sembra abbia trovato la giusta quadra; quadra che calzava a pennello a uno come Ricky Rubio, ma purtroppo, a causa di un brutto infortunio non potrà prendere parte allle gesta sul parquet dei suoi compagni.

I Cavs, stanno stupendo e lo stanno facendo abbinando forza e qualità e non mi stupirei affatto se la squadra allenata da J.B. Bickerstaff, possa arrivare anche al di là del primo turno dei playoff.

La regular season è ancora lunga, ma i Cavaliers lottano e continueranno a farlo, con i playoff in testa e la palla a spicchi tra le mani.