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AMARCORD SERIE A – I tornei estivi con la Levissima Cantu’ , Ignis Varese, K. Cosic e Jim Mc Gregor…

Sandro Spinetti nel 7" episodio ci parla dei primi tornei estivi con la Levissima Cantù, Ignis Varese e con Jim Mc Gregor padre fondatore di questi eventi

 

7° Episodio, gli anni del basket estivo: promozione, spettacolo, vetrina.

La svolta Organizzative impressa dal Presidente Claudio Coccia nel 1965, da il
via ad un grande fermento nell’intero Sistema Pallacanestro e trova subito
sponda nella proliferazione dei Tornei Estivi che, da anni, sono una fenomenale
spinta promozionale per il nostro sport.
Se riavvolgiamo il nastro, ci accorgiamo, che non c’è regione italiana che non
abbia avuto un suo Torneo Estivo di Pallacanestro e non importa se di grande
rinomanza come Il Trofeo Lido delle Rose a Roseto degli Abruzzi o di minore
spessore tecnico; tutti sono stati importanti per la diffusione e la crescita della
palla a spicchi nel bel Paese.
Gli appuntamenti estivi erano tanto attesi che molti appassionati prenotavano le
loro vacanze per poter assistere al torneo, la partecipazione del pubblico era da
“tutto esaurito” ed erano tantissimi che non riuscivano ad entrare e si
accontentavano di sentire le grida, gli applausi e gli speaker che declinavano
nomi e punteggi.
In oltre mezzo secolo, a partire 1945, prima edizione a Roseto vinta dalla
Pallacanestro Napoli, fino a tutti gli anni ‘90, i nostri tornei estivi hanno
ospitato le migliori squadre italiane e d’Europa, le Nazionali di diversi Paesi e
decine di Giocatori Statunitensi del College Basket e della stessa NBA.
Alla parola Roseto mi assale un nostalgico orgoglio, avendo partecipato 2 volte
al Torneissimo (così si chiamava il Trofeo Lido delle Rose) e vinto in entrambe
le occasioni  ( torneo a cui partecipo’ anche un certo K. Cosic nel 1967 ).
La prima partecipazione nell’agosto del 1959 e per un caso fortuito che oggi
sarebbe impensabile, come il forfait dato da una delle Formazioni iscritte a soli
10 giorni dall’inizio del Torneo ed il recupero di una nuova squadra per
completare le partecipanti.
Gli Organizzatori non si diedero per vinti, chiamarono Tonino Costanzo
(Ortona) e Vittorio Pomilio (Francavilla a Mare) e chiesero se potevano
reclutare la loro Stella Azzurra e prendere il posto della rinunciataria.
Non a caso, Roseto era meta estiva di molti Romani e la scelta della Stella
Azzurra, guidata da 2 Abruzzesi doc, fu la più intelligente.

Noi eravamo tutti in vacanza, ma Costanzo in soli 3 giorni reclutò la truppa,
poi un paio di allenamenti e via a fare “tappezzeria” in campo, ma felici di
andare a “sbafo” ad una bella vacanze di 5 giorni.
A Roseto trovammo l’Ignis Varese e la Levissima Cantù, oltre la Rosetana di
Maggetti e Testoni, ma la faccio breve: vincemmo il Torneo, perdendo solo
all’ultima partita con Roseto, a vittoria acquisita, con Remo Maggetti che ci
rifilò 50 punti !
Il bis nel 1965 e questa volta con la Nazionale Militare, forte di 3⁄4 della
Nazionale A reduce dal 4° posto agli Europei di Mosca.
Con Roseto si allinearono altre importanti Piazze: Messina, Loano, Caserta,
Porto S. Giorgio e l’estate divenne un vera e propria “vetrina” per molti degli
stranieri che poi avrebbero giocato nelle nostre squadre.
Il padre di queste Formazioni fu Jim Mc Gregor, personaggio poliedrico, anche
allenatore della nostra Nazionale e della Goriziana, che con le sigle Gulf,
Gillette e Riccadonna, portò da noi numerosi Campioni ancora oggi ricordati e
celebrati dalle rispettive tifoserie.

(continua)

Fonte  e articolo a cura  di Sandro Spinetti