Home Copertina LEGABASKET – La Pasta Reggia Caserta non sogna più: è retrocessa in...

Fine di un sogno! La Pasta Reggia Caserta sconfitta a Pesaro in un vero e proprio ‘spareggio’ nell’ultima giornata della ‘Regular Season’, dopo otto anni torna in Legadue. Legadue, ovvero Serie A2 che noi per primi, ma anche molti ‘addetti ai lavori’, identificano come una sorta di “buco nero Siriano” dove se ci entri, sarà molto difficile uscirne in tempi brevi. L’esempio fresco di settimana è senza dubbio l’eliminazione della capolista Tezenis Verona dai Play Off per salire in Serie A1 ad opera della Moncada Agrigento!

Dunque, un sogno infranto quello per il Team allenato da Vincenzo Esposito che quando aveva preso in mano la squadra, dopo la girandola di esoneri sulla panchina casertana, con un terrificante 14 sconfitte consecutive, aveva identificato questa rincorsa verso la salvezza, come uno “Scudetto all’incontrario”. Purtroppo, ed ironia della sorte e contro tutti i pronostici di questo Mondo, la gara decisiva si è giocata sul campo della diretta concorrente, la VL Pesaro, nell’ultima giornata di campionato!

In questa Stagione agonistica, 2014/2015 a Caserta non si sono visti mai tanti errori come quelli creati negli ultimi 30 anni! Dalla ‘campagna’ acquisti all’insofferenza di alcuni giocatori a restare a Caserta per giungere alla scervellata scelta di utilizzare ben tre allenatori. In più, a nostro avviso, il cambio di Presidenza in corsa: esce colui che possiede il 90% ed entra colui che possiede il 10%. Secondo voi, cari lettori, chi comanda? E a nostro avviso, questa “operazione” ha sicuramente minato a livello nazionale, Legabasket e Federazione Italiana Pallacanestro, la credibilità di una Società serena quale la Juvecaserta. Poi i dissidi interni e a pochi mesi dalla fine del Campionato, il “ritorno alle origini” con il timone di nuovo nelle mani del socio di maggioranza.

Pesaro - Caserta 2 (clicca sull’immagine per ingrandire)

Ma la forza di Vincenzino Esposito, la sua passione e l’amore verso la Pallacanestro, la grande passione del caldissimo pubblico casertano, ha costruito una rimonta che ha riportato la speranza in tutta la provincia di Caserta, in tutto il Sud, a salvare una stagione nata malissimo. La Pasta Reggia Caserta è riuscita, con una serie di miracoli, a vincere tante gare; anche contro avversari molto blasonati, come Venezia, Sassari e Reggio Emilia, riuscendo anche a non essere più ultima in Classifica e scavalcando la VL Pesaro diretta concorrente per la salvezza. Ma proprio a Pesaro, nel bellissimo impianto dell’Adriatic Arena, la Pasta Reggia Caserta ha visto aprirsi la botola che l’ha fatta sprofondare nell’oblio della Legadue, dopo un match giocato SOLO per un quarto e mezzo.

Si, perchè Caserta dopo il primo quarto e mezzo è “sparita” dal campo, dando via libera a Crow e compagni di arrivare alla vittoria a suon di “bombe” dalla lunga distanza, di doppi rimbalzi offensivi, di ottima difesa sui tiratori casertani. Si, perchè quando dalla lunga distanza componi un 8 su 32, non vai da nessuna parte! E i giocatori casertani? Tranne Moore, davvero encomiabile e Ivanov a sprazzi, il resto è stato totalmente ipnotizzato dalla furia cestistica di Ross (miglior realizzatore del match con 28 punti) e Crow che hanno abbattuto gli avversari. Dunque Pesaro festeggia e si salva nell’ultima giornata, come lo scorso campionato. Anche a Pesaro quest’anno le ‘cose’ non hanno girato alla perfezione, con la sofferenza di poter retrocedere nell’ultima gara; ma nell’ultima gara, Pesaro ha saputo giocare a pallacanestro meglio di Caserta ed ha vinto.

Pesaro - Caserta(clicca sull’immagine per ingrandire)

Ma Caserta è totalmente sconfitta? No! Solo i giocatori! La Juvecaserta invece ha vinto con Enzo Esposito e il suo ‘assistant coach’ Giacomo Baioni, capaci di rivoltare come un calzino quanto di brutto è stato costruito alla vigilia e fino al termine del girone di andata; la Juvecaserta vince con il suo pubblico che è stato sempre, sempre vicino alla squadra: dai momenti bui ai momenti di gioia che portavano a sognare e a sperare. Infatti, la massiccia presenza dei tifosi bianconeri a Pesaro ne è stata la prova di un grande attaccamento alla squadra, alla società. Infine ha vinto anche Raffaele Iavazzi, presidente e socio di maggioranza che in due anni ha ‘raccolto’ la Juvecaserta dal baratro del fallimento per risanare economicamente i Bilanci e l’anno scorso portarla a sfiorare i Play Off. Quest’anno invece è un anno da cancellare sotto il profilo psicolgico, ma da ricordare per non sbagliare nuovamente. E’ vero; sarà Legadue l’anno prossimo e si spera che ci sarà; e che ci sarà anche Raffaele Iavazzi che tanta passione e amore ha per la Pallacanestro e per la sua Caserta, ma si spera anche di poter vedere all’opera pochi ma buoni “professionisti del Basket” per riportare il grande pubblico al Palamaggio. Da che mondo e mondo ci sono due ‘detti’ infallibili che fanno proprio al caso della Juvecaserta: “Tanti galli a cantare, non fa mai giorno”. E poi: “E’ un Re chi è padrone del proprio vapore”.

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