Home ARCHIVIO LEGABASKET – Avellino trova il secondo successo di fila

11a giornata di Legabasket Serie A1 e al PalaDelMauro scende la Manital Torino, pronta a lottare per migliorare la sua classifica che la vede pericolosamente indietro, laddove erano altri i propositi di inizio stagione. A contenderle i due punti la Sidigas Avellino padrona di casa che, dopo la vittoria di Varese, prova a cavalcare l’onda positiva con un Ragland in più nel proprio roster.

Primi cinque minuti per le due squadre da polveri bagnate, fino a quando prima Nunnally e poi Acker fissano l’ 8 – 3 per i biancoverdi. Il neo acquisto Ragland intanto commette 2 falli nel giro di 20 secondi, così come su sponda piemontese l’ex Ebi non fa meglio commettendo due ingenuità offensive che costano a Torino due palle perse. Mancinelli piazza in sottomano solitaria il 10 – 9 e Ebi firma il primo vantaggio ospite sul 10-11 che costringe coach Sacripanti a chiamare time out per parlarci su, a 2.31’’ dal termine della prima frazione di gioco. Nunnally in uscita dal time out piazza la bomba del 13-11, e poi Buva a rimorchio in contropiede piazza la schiacciata del 15 – 11; contro time out Torino. In uscita da questo Giacchetti piazza con successo il tiro dai 6.75, ma la Sidigas continua ad esprimere un ottimo gioco offensivo che vede la realizzazione di una tripla di Veikalas e poi un alley-oop sull’asse Nunnally – Buva, ed il quarto si chiude sul 20 – 14.

Nel secondo quarto Torino mette sul parquet più grinta e cattiveria agonistica ottenendo un parziale di 8 – 2 con Miller e White, ma il break si chiude con la tripla di Nunnaly prima e Green poi e lo score raggiunge il 30 – 25. Dyson piazza da sotto su rimbalzo in attacco il -3 per i suoi e lo stesso Dyson, con un gioco di prestigio nel traffico, piazza il 30 – 29 a 4’ dal termine della seconda frazione. Green lancia Veikalas in contropiede per l’appoggio del 38 – 31 che costringe coach Bechi al time out ma ancora Veikalas firma il +10 che significa massimo vantaggio per la squadra irpina.  Dyson non ci sta e mette a referto due punti per la sua squadra ed il punteggio va sul 41 – 33, che è poi il risultato finale del primo tempo

Al rientro dagli spogliatoi le percentuali dall’arco per le due squadre sembrano rimanere costanti, difatti prima Acker con due triple e poi Dyson subito emulato da James Nunnally mettono a segno i punti che valgono il 53 – 43, sempre per i padroni di casa. Bechi così è costretto a chiamare time-out per interrompere l’emorragia, forse anche preoccupato dal fatto che vede la sua squadra un pò sulle gambe in difesa. In uscita Ebi sbaglia ma la Scandone con Acker perde il pallone del possibile massimo vantaggio; Mancinelli fa 1 su 2 dalla lunetta, intanto Acker commette il quarto fallo che lo costringe a ritornare in panchina a 4.46’’ dal termine e, nell’azione immediatamente successiva, Cervi commette anche lui il quarto giallo personale. Intanto White accorcia le distanze dalla lunetta e si va sul 53 – 46 ma finalmente Buva, su rimbalzo offensivo, sblocca il risultato per i padroni di casa che da 3 minuti non riuscivano più a trovare il fondo della retina. Ancora Buva chiude in contropiede due punti facili su assist di Nunnally ma Miller piazza una tripla da quasi 8 metri e lo score recita 57 – 52. Di seguito Dyson esegue un tunnel in contropiede, spettacolare, sul povero Veikalas con conclusione in schiacciata di White che fissa il 57-56. Buva prima e Nunnally poi mettono a segno quattro punti consecutivi, con la complicità di Ebi che causa due interferenze, ed il quarto termina sul 61 – 56.

Veikalas, su carambola offensiva, mette dentro i primi due punti dell’ultimo quarto con Torino che continua a sciupare in attacco ed Avellino che ne approfitta e con Nunnally in tap-in schiacciato ritorna sul più 9; Dawkins però inizia ad ingranare mettendo la sua prima tripla della serata ma Green mastica amaro e risponde al fuoco avversario con un altro tiro dai 6.75. Bechi chiama minuto di sospensione sull’alley-oop dei due mattatori Nunnally-Buva ma Marquees Green continua con la sua striscia positiva da oltre l’arco e porta i suoi sul massimo vantaggio di +14 sul 73 – 59. Però che Dyson: continua a stupire con i suoi giochi di prestigio alla David Copperfield in palleggio che portano a quattro punti facili di Ebi. Intanto Buva cattura tutti i tiri sbagliati dei compagni convertendoli spesso in canestri facili da sotto e, buon per Avellino, Dawkins a 3’ dalla fine si fa chiamare un fallo tecnico sull’80 – 66 che costringono Bechi a parlarci su nel time out. Nunnally mette a segno il libero del tecnico e Torino prova con White a ridurre lo svantaggio: 81- 68, ma Leunen sembra poter chiudere i conti con un tiro dai 6.75 a 1.50’ dal termine.  Da qui Torino sembra spegnersi definitivamente dopo una partita passata ad inseguire provando un brutto gioco sia offensivo che difensivo, ed in effetti il match si chiude senza grandi affanni tranne che per il 0-9 di parziale negli ultimi 25” di gioco da parte degli ospiti sull’86 – 79. Coach Bechi dovrà pensare molto alle sue opzioni viste le poche soluzioni che il suo gioco offre, mentre per Avellino seconda vittoria consecutiva che consolida il gruppo e l’ambiente, ma soprattutto cerca di avvicinare le qualificazioni per le Final Eight del prossimo febbraio a Milano, che la Sidigas sembra finalmente aver messo nel mirino.

Sidigas Avellino 86-79 Manital Torino

SIDIGAS AVELLINO : Norcino, Ragland, Green 9, Veikalas 10, Acker 13, Leunen 6, Cervi 5, Severini n.e., Nunnally 23, Pini, Buva 20, Parlato.
Tiri da 2 : 19/39 Tiri da 3 : 14/30 Tiri Liberi: 6/7 Rimbalzi : 40 (30 d, 10 o)

IL MIGLIORE : Ottima prestazione del solito Ivan Buva che con la sua determinazione porta nel suo bottino ben 20 punti in soli 23 minuti di gioco, in difesa ha ancora molto da migliorare.
IL PEGGIORE : L’esordio di Joe Ragland non è dei migliori però non si poteva chiedere nulla di più al playmaker americano.

MANITAL TORINO : Dyson 23, White 21, Giacchetti 3, Mancinelli 6, Rosselli 2, Fantoni n.e., Mascolo n.e., Dawkins 3, Miller 12, Ebi 9.
Tiri da 2 : 19/44 Tiri da 3 : 10/20 Tiri Liberi: 11/17 Rimbalzi: 35 (26 d, 9 o)

IL MIGLIORE : Jerome Dyson predica nel deserto dei giochi torinesi, è l’unico che prova a tenere a galla i suoi ma per sua sfortuna non può nulla.
IL PEGGIORE : Dawkins sembra non entrare mai in gara tranne che per una tripla sulla parte finale della gara, non desta mai paura alla difesa avellinese.

PER LA FOTOGALLERY DELLA PARTITA CLICCA QUI

Invia una replica

17 − 1 =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Informativa Privacy | chiudi